martedì 25 dicembre 2007

AUGURI!!

Il blog, complice le feste natalizie e la frenesia pre-scambio di regali, è momentaneamente in stasi...
Lo staff al completo vi augura

BUON NATALE E BUON ANNO!!

Ci ritroveremo nel 2008!

domenica 16 dicembre 2007

...i dubbi...


...Questi dubbi mi uccideranno un giorno... AHI ROSA...
che scegliere sia una cosa difficile, beh, è risaputo e alquanto normale...
ma quando si comincia seriamente a trovarsi in difficoltà per una scelta, allora sì che si suda...
Si vive tranquilli, ci si diverte e si compie il proprio dovere ogni giorno, si cerca di campare insomma...
poi la tua tranquillità come al solito viene minata da un semplice gesto, o da una semplice mail ( poi dici che la dotti fa danno!) o a volte anche da una semplice parola...
un'offerta irripetibile, ma che potrebbe spezzare quel che hai con fatica costruito....
Devo buttarmi, o devo rimanere seduto e continuare...lascio i sogni nel cassetto, o butto tutta la mia tranquillità al vento?
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH!
Sono certo che molte persone si sono trovate di fronte ad una scelta importante nella loro vita, e che abbiano dovuto intraprendere solo una delle due strade disponibili... ma come si sono regolate?... cosa hanno seguito? raccontatemi miei cari lettori... perchè io sono confuso... e se le nostre aspettative poi venissero meno, con rispettiva distruzione del prorpio sogno e senza ormai possibilità di ritrovare il quieto vivere che avevate con sudore stabilizzato?
AHI ROSA... abbasso le paranoie...
L'unica cosa sicura, è che la vita è proprio simpatica, e se anche per un attimo ti distrai, lei ti frega...poi aspetta che te ne sei accorto, e ti ride pure in faccia... cattivissima...
aspetto quindi le vostre riflessioni e consigli... un abbraccio, il Founder...

giovedì 13 dicembre 2007

PAPEROPOLI 2

DISCLAIMER: Il seguente racconto è frutto di fantasia, i paperi e le loro azioni non fanno riferimenti a fatti accaduti, ma se volete identificarvi in qualcuno e incazzarvi con il mondo siete liberi di farlo
io in genere sono per la fratellanza e la comprensione


Riassunto della puntata precedente:
Paperina dopo una non esaltante uscita con Paperino decide di dare una svolta alla sua vita usando una ricetta magica trovata a casa di Nonna Papera.
La prima parte del  racconto lo potete trovare qui


PAPEROPOLI parte seconda


Paperoga, venuto a sapere delle difficoltà di Paperina, decide di aiutare la paperetta a impossessarsi della Numero Uno per poter completare la ricette del "Modulo Facilitato per la sfortuna ecc. ecc."
Il suo piano era semplice: 
  1.  andare da Nonna Papera e chiedere l'indirizzo di Paperone
  2. andare da Paperone e prendere la Numero Uno
  3. dare la Numero Uno a Paperina per la ricetta
  4. ricattare qualcuno per guadagnare qualcosa
Piano semplice, ma non aveva fatto i conti con l'invidia di Nonna Papera che si oppose fermamente all'idea di rubare la Numero Uno, non tanto per il gesto, ma per il fine. Nella sua testa Nonna pensava " Perchè Paperina non deve prendere una delusione dalla vita?".

Per cercare di ostacolare il più possibile Paperina decise di corrompere Paperoga, pagandolo con una profumata torta nel caso fosse riuscito a far desistere Paperina dal furto della moneta, e offri il doppio del ripieno se fosse riuscito anche a mandare la peperina in depressione.

Paperoga si trova adesso di fronte a un forte dilemma, aiutare Paperina e ottenere la sua felicità ( quella di Paperina) oppure dare retta alla Vecchia e guadagnare una torta?

BIVIO
Vota "A" se vuoi aiutare Paperina
Vota "B" se vuoi aiutare Nonna Papera


martedì 11 dicembre 2007

Disperata Rinuncia...

Privato del decoro della parola,del lustro distillato da pagine impregnate di genialità,abbandono la mia resa al vostro qualunquismo celato da giudizio critico...Le mie dense lacrime ho seminato sulla fecondità della mia pelle ed i suoi frutti non dovranno languire nella miseria che mi è stata imposta...Annuncio il mio doloroso addio,supplicando che il silenzio acuisca le urla dei feti bruciati nei fondi della gehenne...Nella sua liberatoria conclusiva,Angelo... 

...in attesa...



...della seconda attesissima puntata delle avventure paperopolesi, volevo esprimere il mio attuale stato d'animo con un'immagine...


Si sa, bisogna sempre trovare un capro espiatorio, e questa volta quella funzione spetta a me.
Nonostante sia costernata, accetto senza replicare, perchè poco si può fare davanti alla totale assenza di diplomazia e dialogo.
Le motivazioni di un insano gesto di cui sono stata mio malgrado vittima sono misere e inconcludenti, ma non sto qui a riportarle, per evitare derisione pubblica, ovviamente non al mio indirizzo.
Concludo con una considerazione: non c'è mai fine alla costernazione, ma non c'è mai fine neppure alla redenzione...e alla reciproca comprensione.


lunedì 10 dicembre 2007

Paperopoli

è più difficile di quanto sembra scrivere un fumetto, soprattutto senza vignette


Domenica pomeriggio, Paperino e Paperina partono per l'atteso picnic domenicale, prendono la 313 per recarsi al solito bosco Ombroso a poco più di 5 km da Paperopoli.
Paperina aveva impiegato 3 giorni a preparare il pic nic... ogni cibo e bevanda era stata minuziosamente sistemata nel cestino secondo un rigoroso ordine cromatico.

Durante il picnic, un diluvio improvviso costringe i paperi a tornare a casa.
Il forte temporale però ha allagato la 313... Paperino cerca con pazienza di svuotare la macchinina, ma la sfortuna lo insegue e un infortunio lo blocca.

In quel momento Gastone passa dal bosco Ombroso e nonostante la parentela con Paperino, senza farsi troppi problemi, decide di riaccompagnare la papera a casa e liberarla dallo sfortunato amico.

Paperina scopre che la forte pioggia ha allagato anche la sua casa, non le resta che allontanarsi un pò dalla sfortuna e decide di andare nella fattoria di Nonna Papera.

A casa di quella vecchiaccia di Nonna Papera non c'è molto da fare, e dopo essere stata due giorni a studiare il comportamento dei gatti, Paperina inizia a leggere un vecchio libro di magia che abbelliva una credenza della Vecchia Zitella.
Lo strano libro era ricolmo di ricette/magie per nascondere le verruche, trasformare bisce in rospi, dimezzare le pannocche nel campo e tante altre porcherie che non destavano alcun interesse in Paperina.
Ma verso la fine del libro, prima delle immagini di Maghi senza cappello, trova un' interessante ricetta:

"Modulo Facilitato per la Fortuna di un papero Sfigato che indossa quello che gli dice la mamma"

ECCO ciò che le serviva, con questa ricetta avrebbe potuto migliorare il suo Paperino e cercare di essere felice per i succcessivi due mesi.
Stando a quanto il testo affermava, la prima moneta guadagnata da Paperone, la famosa numero uno, avrebbe potuto finalmente liberare dalla sfortuna anche il sovracitato papero sfigato.
Entusiasta e burlona, Paperina corre da Nonna Papera e le confessa di volersi impossessare della Numero Uno per porre fine alle sfortune del suo amato! Nonna Papera però è una vecchia acida, e come tutte le vecchie zitelle acide, non gradisce vedere la gente felice...così si dimostra molto contrariata.
Inalberata, decide di scivere una lettera al PaperSera accusando Paperina di voler rubare la Numero uno... Un gesto compiuto non solo perchè rimbambita dalla vecchiaia, ma anche per mettere in guardia Paperone e cercare notorietà.

Alla redazione del PaperSera si trova il bravo Paperoga, che intelligentemente intuisce le vere intenzioni della vecchia... e non avendo voglia di lavorare, decide di aiutare Paperina ad ottenere la Numero Uno...




(la favoletta continua domani)

domenica 9 dicembre 2007

Voodoo dolls

Il termine vodun significa "spirito" ed è alla base della religione Vodun, praticata in gran parte del mondo, in particolare nell'isola di Haiti, in Africa e a New Orleans.
Dicono che faccia parte della cosidetta "magia nera", utilizzata per colpire negativamente le persone, anche se vi è chi sostiene il contrario. Solo i Bokor, gli stregoni cattivi, sono coloro che utilizzano il lato oscuro dei rituali per operare negativitamente.
Qualunque sia la realtà, sta di fatto che piccole bamboline voodoo sono ora in vendita sulle bancarelle di qualsiasi mercatino rionale...e noi le acquistiamo!
Per un pugno di euro, è maleficamente divertente credere che se si trafigge con uno spillone un'innoqua bambolina, qualcuno in giro per il mondo proprio in quel momento potrebbe farsi male...
E' nello spirito del blog scrivere un post del genere, ed è nello spirito di chi lo scrive fare certi acquisti!
Io avrei paura.
:p